12 R: Migranti Rifugiati

Riforma: Migranti Rifugiati.
Capitolo 12 elaborato da Giuseppe Ionata.

La Riforma migranti rifugiati è una forma di Istituzione cooperativa giusta, fondata sul sistema del Federalismo e democrazia diretta. Per garantire la protezione delle persone costrette lasciare il loro Paese per questione economica o per danni di guerra.

Il progetto del Federalismo e democrazia diretta con la nuova fondazione dell’Era moderna intende annullare l’obbligo di espatrio economico o di guerra, per definire una forma di Istituzione, come scelta personale o professionale a persone in trasferta. Senza distinguere la categoria professionale che sia intellettuale o manuale.

In passato come in presente, in tutto il mondo continua il flusso devastante, con muri e barricate evidenti per bloccare il transito a migranti e rifugiati, che fuggono dalla piaga crudele della guerra. Rifugiati o migranti, in tutte epoche è stata la risorsa basilare per economia dei Paesi ospiti. La cultura sovrana accumula benefici, i ricchi con conflitti d’interesse realizzano imperi e fortezze.
Benché traggono profitti privati e collettivi, di tutto ciò ci sono politici che trattengono la gente con propaganda politica contro i migranti o rifugiati per ottenere il consenso elettorale. Questa perversità e diffusione non esiste solo in Italia e in Europa, ma nel mondo intero.

Anche in Svizzera, avvennero diverse iniziative xenofobe. A pensare una propaganda politica, per il rinvio di 500 (cinquecento) immigrati al giorno. Però la reazione opposta, basata al voto popolare a modello del Federalismo e democrazia diretta, la cittadinanza la respinta, entrava al soggetto, il bisogno di braccia e forza di lavoro umano, per l’economia del Paese.

In un Congresso nel 1987 dicevo:
L’immigrazione europea è coperta da una nuova emigrazione di colore. Si viveva un periodo di “crisi” Alcuni che arrivano da Paesi Europei, erano vittime al profitto salariale dimezzato. Molti soggiornano senza documenti e costretti di accettare un lavoro in nero. Fu un esposto inatteso che spinse l’assemblea di un forte applauso sorprendente.

Circa 40 anni dopo non cambia nulla, per il meglio, anzi tutto al contrario, aumenta il degrado sociale e civile in Europa e nel Mondo.
Si parla tutti i giorni come vengono trattati: senza documenti, lavoro in nero, nelle campagne, ristoranti, servizi domestici ecc.
Sono denominati poveri perché non hanno un lavoro sicuro. Quindi sono soggetti all’assistenza.

Sembra che conviene a tutti, motivo in cui non si trova una soluzione efficace sotto forma di un sistema globale ogni Paese cerca di rimediare l’accoglienza nel suo limite possibile.
Ma una carta di ordine giuridico democratico necessario per annullare la guerra verso la pace universale in forma dei diritti umani e di aspirare di creare una pace definitiva globale, non trova una soluzione d’accordo internazionale.

La fuga di persone in Paesi "poveri" o colpiti da guerre, sta sconvolgendo l'apparato politico. Si parla poco come vengono trattati, a partire delle tangenti pagati con il sesso. (il più antico mestiere del mondo).

Sul problema lavoro, come vengono remunerati? Sono avvenuti reazioni di ingiustizia (morti in lavoro in nero) al diritto di una remunerazione salariale, al diritto di un alloggio adeguato, di cui sono costretti di accettare alloggi di fortuna nei campi di fango e capanne spesso in cartone privi di igiene è invivibili.

L’Italia ha pagato in prima persona con una propaganda politica perversa e
paurosa, rifugiati e migranti in fuga dall’Italia, trovano sbarramento nei confini italiani, ma ciò nonostante passano ugualmente, nei Paesi del nord Europa.

In stesso modo in cui i clandestini perseguitati italiani e altri, varcarono le frontiere in altri tempi di guerra europea e mondiale.
Prima e dopo delle ultime guerre, possiamo valutare, che l’emigrazione italiana, tutt’ora
non è ancora del tutto integrata, in America e in Europa.

Per i Paesi detti del terzo mondo, non è sbagliato ricordare, l’epoca della tratta dei bianchi venivano catturati trasportati, incatenati e forzati da schiavi, per lavori umili nei campi. Dopo la liberazione degli schiavi, in America del Nord e del Sud tutt’ora non sono tutti integrati.
Per noi riguarda l’Europa: negli ultimi decenni, vennero dalla Romania, le prime percorse in mare vennero dall’Albania a prezzi orribili, 5 milioni di lire per una traversata di circa 60 km. Per circa 10 volte superiore di un prezzo normale turistico.

Percorso in via mare a rischio e pericolo, prostituzione, falsi matrimoni, lavoro in nero, abusi di retribuzione sul lavoro, da valutare un atto criminale:
Donne di giovane età devono restituire “all’organizzazione” 50 à 60 mila franchi Svizzeri (circa 50mila euro). Con un materasso nel bordo della strada, a partire da Catania, Gela in grandi e piccole città italiane, arrivano in svizzera per un rapporto "d'amore" per 20 franchi.

Altre vittime donne e uomini, si verificano sul traffico di falsi matrimoni (temporanea) per un minimo di cinque mila euro. Migranti o rifugiati, per paura di ritornare nel loro Paese accettano qualsiasi oppressione, da parte degli sfruttatori.

Lavoro nero in agricoltura e servizi vari di manutenzione, molti sono sottoccupati, oppure a tempo irregolare, vengono remunerati a circa 3 euro (tre euro) l'ora.
Altre vittime, vengono dall’Asia, fuggono da lavori forzati, arrivano sotto camion di autotrasportatori,
arrivano morti in celle frigoriferi, congelati, nel modo in cui sono imballati, altri vari alimenti soggetti al consumo.
Al peggio sono vittime e vittimi degli stessi Asiatici arrivati in Europa nel dopo guerra in Vietnam.

Per le usure, prostituzione e altro: sono vittime nei Paesi Europei d’accoglienza, residenti e indigeni persone semplici, nostre, donne, figli e uomini.
Rifugiati e Migranti, è una questione mondiale. Se siamo umani; le vittime sui barconi vanno aiutate e salvate.

Il profitto sui rifugiati o migranti spaventa, a far paura a gente residente e indigena e agli stessi rifugiati o migranti:
Prendiamo il presente; l’Italia ha pagato e tutt’ora paga, in prima persona. Va ribadito il potere attuale come in passato. benché sfruttano sull’economia, vanno in aumento i loro capitali è con questo trovano consenso elettorale.
Esempio; le ultime elezioni Europee del 2019, il problema è sentito in quanto tale nel mondo intero.
Costruiscono muri con filo spinato, e campi d’accoglienza fangosi, malsani e privi di igiene.
Per noi Europei urge la necessità di agire. Per questo non è sbagliato dire che c’è un rischio per la democrazia.
Non sono i migranti o rifugiati, in quanto tali a rappresentare il rischio, ma la reazione dei cittadini, trascinati dalla paura e dall’incertezza.

C’è chi specula sulla paura, lo vediamo ogni giorno. Ma la risposta non può essere ignorare o peggio la paura. Bisogna proporre politiche in grado di accogliere i migranti in modo ordinato e razionale. Insieme è possibile, proteggere la cittadinanza che essi siano di origine o provenienti in altre parti del Mondo. Questo da realizzare subito nel frattempo di una Riforma per annullare il fenomeno dei rifugiati o migranti.

L'Italia è il Paese Europeo di transito, l’accoglienza in alloggi servitù tipo pensione completa, costa alla società trentacinque euro al giorno per tre anni e mezzo, di cui gli viene vietato un’occupazione, fa male agli stessi rifugiati o migranti ospiti e agli stessi di origine di Paesi di accoglienza.
Tra residenti e indigeni, persiste reazione sia per gelosia nei confronti di alloggi, sia per dire, sono trattati da turisti gratis.

Aumenta, paura e inquietudine, nei piccoli borghi, quartieri delle grandi Città tutti giorni si parla; vedendoli girondolare senza alcuna occupazione. La gente comune, teme che si esauriscono fondi pensionistici realizzati al boom industriale nel dopo guerra in poi. Temono, sul lavoro precario, giovani italiani disoccupati costretti di emigrare. Ecc.

Noi Europei per l’Europa che vogliamo dobbiamo agire:
Il progetto può trovare, effetto collaterale POSITIVO a punti seguenti:
Esempio, La Brexit: il Regno unito diviso in due, questa volta il popolo Britannico ha bisogno dell’Europa per ritrovare la sua dignità.
Jus-soli, in Italia: Promosso dall’ex Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano: (chi nasce Italia è Italiano). Si ricorda che gli oppositori abbandonarono l’aula del Parlamento e poco più di due mesi dopo vinsero le elezioni politiche amministrative.

Territori coloniali:
I Paesi d'Europa devono occuparsi sui principi della divisione del colonialismo e non solo, l'antologia del beneficio.
Aiutare gli immigrati a casa loro, significa, di non continuare a vivere nelle capanne di fortuna, il rischio di igiene è portatore di malattie.
Prevenire la preparazione dell’espatrio, significa formazione consapevole di ogni eventuale diversità di incontro nei Paesi ospiti.

Non possiamo limitarci di valutare il giusto o sbagliato:
Occorre testimoniare una visione giusta e razionale dei diritti umani, se vogliamo convincere i nostri concittadini europei di seguirci con il voto Federale Diretto.
Dobbiamo elaborare, un progetto per offrire all’Europa una proposta complessiva di sviluppo, che comprenda, strategie di risoluzione dei più gravi problemi che ci affliggono.

Occorre affrontare la realtà dei fatti. Fissare un contingente per ogni Paese Europeo.
Predisporre un lavoro dignitoso per tutte e tutti. Basta con trasporti a rischio e pericolo disumano.
L’offerta di naturalizzazione, deve essere concordata con la scelta dell’individuo e delle famiglie interessate.
È questo: che deve fare l’Europa che vogliamo, mettere in campo tutte le sue capacità di pensiero e d’azione.

Per raggiungere il traguardo:
Occorre sostenere il progetto, Trasformare la Repubblica al Federalismo e democrazia diretta, occorre una variante politica verso il processo di dialettica umanitaria nel mondo intero.
Il progetto può aprire una nuova via in Europa, alle generazioni che seguono di una politica credibile nei loro Paesi. Senza dubbio con la Riforma: Trasformare e Costruire, cresce la fiducia alle generazioni di ogni età.
Può aprire il valore di competenza alle persone.
Può aprire la via per la pace universale. (Costruire la pace è possibile. Abolire la guerra è altrettanto possibile). Senza guerra si può vivere.

Per la guerra servono; denaro, e poi denaro, Paghiamo tasse supplementari, per costruire armi, per le spese militari, per inviare giovani a morire in guerra, per uccidere persone innocenti, per lacerare un Paese, per aumentare la povertà mondiale, per soccorrere rifugiati e migranti, per pagare i danni di guerra tra i popoli. Ecc.

Peraltro che cos'è la guerra? un circolo vizioso a spese aggiuntive sul conto del popolo detto "ricco"? in tutte epoche la cultura Imperiale e Religiosa, sfrutta la popolazione, e in tempo stesso l’accusa da eretici.
Con buona volontà possiamo abolire la guerra tra i popoli.
Senza guerre si può vivere nel mondo intero.
L’economia troverà la sua forma nel mondo intero.
Rifugiati e migranti: è una questione demografica con una cultura delle famiglie si può equilibrare lo stato demografico nel mondo intero.
Il lavoro precario, crea prudenza e incertezza di fare figli nei Paesi cosiddetti “ricchi” i giovani rifiutano di fare figli.
Perché sono rifugiato o migrante?
Perché hanno distrutto la mia casa il mio Paese.
Perché il mio Paese è mal governato.
Perché sono povero migrante?
Perché sono mal remunerato.
Senza documenti è un atto perverso che indebolisce la povertà.
La parola rifugiato o migrante dovrà scomparire dal vocabolario.
Un lavoratore di qualsiasi livello professionale, deve essere una persona in trasferta.
Dobbiamo liberare la gente all’inquietudine sociale e civile.
Il Federalismo e democrazia diretta è una questione contemporanea, ormai non è piùun’utopia.

Non agire, mi sento in colpa.
Se ignoro i fatti NON sono umano.
Se ignoro i fatti sono in colpa.
Lasciare, inosservato è egoismo.
Stare lontano dai fatti, significa fuggire da ogni e propria, responsabilità.

Liberiamo la gente all’inquietudine sociale e civile.
Lanciamo le Riforme, senza raccogliere firme, senza lavoro e impegni supplementari, evitiamo lo stress della gente attiva.
Senza raccogliere firme sarà più facile di raggiungere la meta per il federalismo e democrazia diretta.
Conquistare la pace reale universale.


Da non dimenticare che siamo in ritardo da circa 30 anni.
Se non riusciamo? Perirà la democrazia e l’umanità, già in pericolo.
Quindi resteremo al servizio della cultura Sovranista.

N.B. All’ultimo, forum mondo del 16-18.12.2019 svolto all’ONU Ginevra, leggiamo una spesa di 7.7 miliardi di dollari e 770 promesse? 3 giorni dopo inizia la sparatoria in Libbia ma dove andiamo? Se queste sono promesse no grazie? Per ulteriori informazioni sito: www.rts.ch Sito: www.tdg.ch/monde/europe-besoin-6 millions-dimmigres/story/19455815

La Riforma migranti rifugiati è una forma di Istituzione cooperativa giusta, fondata sul sistema del Federalismo e democrazia diretta. Per garantire la protezione delle persone costrette lasciare il loro Paese per questione economica o per danni di guerra.

Il progetto del Federalismo e democrazia diretta con la nuova fondazione dell’Era moderna intende annullare l’obbligo di espatrio economico o di guerra, per definire una forma di Istituzione, come scelta personale o professionale a persone in trasferta. Senza distinguere la categoria professionale che sia intellettuale o manuale.

A nome del popolo si chiede: una Riforma globale di responsabilità per proteggere i conflitti in maniera di sicurezza di diritto civile, questa Riforma la deve
promuovere una coalizione internazionale in maniera di sicurezza per abolire i conflitti di guerra tra i popoli. Se questo non avverrà resteremo a guardare, la libertà di potenti che a loro piacere o interessi propri continuano a minare i Paesi in via di sviluppo.

La democrazia si deve dibattere al quotidiano.
Possiamo lanciare una Proposta di trasformazione sul fenomeno, rifugiati e migranti.
Possiamo; trovare consenso per una riforma.
Un progetto di sfida politica corre il rischio di responsabilità a una sola persona.
Possiamo stabilire, regole adatte nel Mondo intero per la causa dei rifugiati e migranti, di sicuro porterà chiarezza e accordo alla popolazione nei Paesi d’accoglienza e nei Paesi di provenienza.

La Riforma migranti rifugiati è una forma di Istituzione cooperativa giusta, fondata sul sistema del Federalismo e democrazia diretta. Per garantire la protezione delle persone costrette lasciare il loro Paese per questione economica o per danni di guerra.

Il progetto del Federalismo e democrazia diretta con la nuova fondazione dell’Era moderna intende annullare l’obbligo di espatrio economico o di guerra, per definire una forma di Istituzione, come scelta personale o professionale a persone in trasferta. Senza distinguere la categoria professionale che sia intellettuale o manuale.

Un parere di sensibilità personale:
(Ogni volta che vedo una barca in pericolo mi toglie l’appetito).
(Ogni qualvolta che consumo un (pranzo) una (frutta) penso lo schiavo rifugiato o migrante che, semina e raccoglie).
(Ogni volta che esco di casa, vedo questa gente buttata per strada).
(Mi viene in mente, la vita sacrificante, per loro, e per noi).
(pagine 6) ​​​​​​​