8 R: Assic. sulla Vita

Riforma: Assicurazione sulla Vita:

Capitolo 8 elaborato da Giuseppe Ionata.
l’Assicurazione sulla vita è una forma di Istituzione contributiva giusta, fondata sul sistema del Federalismo e democrazia diretta. Per garantire la protezione economica delle persone dalla nascita alla morte.

Benché sulla tipologia d’Istruzione per garantire l’indipendenza finanziaria a tutta la popolazione, per la formazione professionale sul profilo creativo capace di realizzare progetti collettivi per prodotti utili essenziali.

Optare per questo tipo di soluzioni, significa adottare la strategia politica, quindi avere la certezza sulla rendita: in caso di invalidità, - mancanza di lavoro temporaneo, - per lavoratori di tutti ceti sociali, - donne e uomini dipendenti o indipendenti e per la soluzione di rendita vecchiaia.

L’Assicurazione sulla vita è la parte essenziale per la nuova costituzione di Era Moderna affinché si possa girare, pagina al passato e presente, abolire definitivamente le guerre sanguinarie nel mondo intero, soggetto produttivo delle povertà nel mondo intero. Non c’è ragione di essere poveri se tutte e tutti lavorano per guadagnare il diritto di vivere.

Le regole di dovere e diritto a contribuire:
  1. I genitori hanno l'obbligo di registrare il futuro nascituro già nel secondo mese di gravidanza.
  2. Tutte persone donne e uomini, iniziano a contribuire dal primo giorno di nascita all’ultimo giorno di morte. Tutta la vita nessuno escluso ricchi o poveri.
  3. L’onere di quota parte dell’Assicurazione vita verrà deciso con il voto Federale Diretto dalla popolazione, in ogni anno solare entro il mese di ottobre per l’anno successivo.
  4. L’obbligo dell’onere verrà eseguito dal primo gennaio di ogni ano solare in rapporto del preventivo e consuntivo spese dell’anno precedente.
  5. Il preventivo e consuntivo verrà consentito con il voto Federale Diretto della popolazione, entro il decimo mese, (ottobre) di ogni anno.
  6. Le bambine e bambini pagano con l’assegno di retribuzione che percepiscono i genitori già il primo giorno di nascita fino in età di 15 anni, giorno in cui sono promossi dalle scuole d’obbligo. A partire da 15 anni nel periodo, di formazione professionale e studi superiori pagano con il 25% di rimunerazione di salario.
  7. A partire d’inizio di lavoro sono adulti e pagano una percentuale del loro salario.
  8. L’onere di quota parte da versare mensilmente verrà prelevato direttamente alla retribuzione di salario. Questo assicura la popolazione per tutti eventuali abusi di persone.
  9. Il premio non è dichiarato al fisco benché già è una tassa.
Sono beneficiari:
  1. L’Assicurazione vita retribuisce alle donne che lavorano l’80% del salario, a partire dal sesto mese di gravidanza e due anni di maternità. In totale 27 mesi.
  2. I genitori sono beneficiari di un assegno retributivo, già il primo giorno di nascita dei loro figli. Fino all’età di 15 anni.
  3. In caso di eventuale di invalidità del nascituro l’Assicurazione Vita, è garante al 100% di tutte le spese sanitarie necessarie e una retribuzione salariale media dell’80%.
  4. L’Assicurazione vita contribuisce alle spese effettive della scuola dell’obbligo a partire di 02 a 20 anni e per le scuole superiori da 02 a 28 anni. (vedicapitolo 6 scuola d’obbligo e formazione professionale).
  5. Giovani donne e uomini a 15 a 20 anni iniziano una formazioneprofessionale. A 25 a 28 anni per gli studi superiori di  università e dottorato. Durante tutte le categorie scolastiche, sono retribuiti dall’Assicurazione vita a circa il 25% di un salario medio della professione scelta.
  6. In caso mancanza di lavoro, di salute dell’individuo è previsto un riciclaggio professionale adatto, in rapporto fisico della persona. L’Assicurazione sulla vita retribuisce un salario dell’8O%
  7. L’Assicurazione Vita, copre tutte le spese sanitarie al 100% per tutta la vita dalla nascita alla morte delle persone.
  8. In caso di invalidità, nel percorso professionale, l’Assicurazione sulla vita retribuisce una rendita al 80% di incapacità di lavoro.
  9. L’Assicurazione vita, garantisce un indennizzo di disoccupazione del 8O% a donne e uomini, in caso di perdita di lavoro momentaneo, licenziamento individuale o collettivo.
  10. All’indennizzo del 80% di disoccupazione hanno diritto, donne e uomini in caso di disoccupazione transitoria, di fine di apprendistato.
  11. L’Assicurazione vita, sostiene, un indennizzo del 80% a donne e uomini dal primo giorno in cui raggiungono l’età di pensione di fine attività professionale, all’ultimo giorno di vita.
  12. L’Assicurazione sulla vita, sostiene, un indennizzo del 80% a donne e uomini i quali eseguono un lavoro più che altro manuale almeno anni prima delle altre professioni. Esempio: lavori in Agricoltura e Allevamenti, lavori di costruzione edile, lavori di servizio generico pubblici e privati, lavori nelleminiere. Ecc.
  13. L’Assicurazione sulla vita, sostiene, un indennizzo del 80% a donne e uomini dal primo giorno in cui sono vittime o vittimi di un eventuale invalidità professionale, per malattia o incidente sul lavoro in qualsiasi età può accadere, fino all’ultimo giorno di vita.
Conclusione:
  1. L’Assicurazione sulla vita è il gigante dell’economia garantisce l’autonomia delle persone, legate però dal vincolo con il Comune, Stato Federale, Continente di residenza e Mondo.
(pagine 2)