9 R: Assic. beni immobili


Riforma: Assicurazione di beni immobili:

Capitolo 9 elaborato da Giuseppe Ionata.
L’assicurazione di beni immobili è una forma di Istituzione, fondata sul sistema del Federalismo e democrazia diretta. Per garantire la protezione e la manutenzione sui beni immobili esistenti e delle nuove costruzioni.

Per capire meglio la differenza di manutenzione dei beni immobili, occorre prima considerare tutto ciò che esiste in natura per essere qualificato come bene, rientrano in categoria, cose che possono essere oggetto di diritto di proprietà, i quali sono: terreni. Fabbricati residenziali o locali artigianali e industriali pubblici e privati. Benché opere di patrimonio pubblico, opere d’arte, ecc. del Comune, dello Stato Federale, del Continente e globale. Nonché di proprietà privata.

Optare per questo tipo di soluzioni, significa di adottare la strategia politica, quindi avere la certezza di Assicurazione di beni immobili. Ci sono cose che la natura offre in quantità, superiore ai bisogni della gente nonché alla capacità dell’umanità. Non c’è ragione che tutta la popolazione nel mondo non possa avere un alloggio decente.

Sono cose che appartengono a tutte e tutti, per questo vanno difesi e sostenuti:
Godersi una casa è l’utilità necessaria per la popolazione in caso di sinistro entra in gioco l’economia domestica, per casi di: Terremoti, furti, incendi, naufragi naturali ecc.

l’Assicurazione domestica è la soluzione ideale per nuclei familiari singoli, ma anche per coppie per alloggi condivisi a giovani famiglie. Per ogni altre entità suscettibile di formare oggetto di diritto dunque, materiale e corporale. È di prima necessità.

Nel mondo ci sono ancora persone che vivono nelle capanne, mentre esistono beni patrimoniali di grande valore, le fortezze medievali sono state restaurate le possiamo definire anche opere d’arte. Queste vanno sostenute ma prima o poi verranno abbattute, se la popolazione le sostiene opere d’arte vanno ricostruite, (con le nuove norme di costruzione, costa meno abbattere e ricostruire che rinnovare).

Perciò nei piccoli borghi esistono ex case residenziali molto antiche abbandonate per motivo in cui non più accessibili facilmente, già nei tempi remoti, sono state costruite in strette stradine non più compatibili nei giorni in cui viviamo. Quindi non sono accessibili con le autovetture. Sono beni immateriali che finora sono ancora chiamati centri storici.
Però in
maggioranza i muri sono decadenti, le stradine, non sono pulite, cresce l’erba, (ricordo dei casi che alcuni politici le denominano pascoli pubblici).

Perciò parlare di Assicurazione o manutenzione di molti borghi chiamati centri storici sarebbe un controsenso economico della popolazione ereditaria. Al problema persiste che gli ereditari pagano per seconda casa, un’ingiustizia da correggere subito.
(Se avrei l’opportunità di collaborare nei progetti di restaurazione nei piccoli borghi o quartieri delle grandi città, in alcuni luoghi farei dei parchi pubblici giochi per bambini, piantare alberi, marciapiedi, ecc. i quali non esistono in prossimità).

Le regole di dovere e diritto a contribuire sono:
  1. Al diritto di proprietà pagano i proprietari di fabbricati, terreni e altri benid’arte.
  2. Al diritto del suolo tutta la popolazione, in loco di residenza, nel continentee mondo.
  3. L’onere di quota parte dell’Assicurazione di beni immobili, verrà deciso conil voto Federale Diretto dalla popolazione, in ogni anno solare entro il mese di ottobre per l’anno successivo.
  4. L’obbligo dell’onere verrà eseguito dal primo gennaio di ogni anno solare inrapporto del preventivo e consuntivo spese dell’anno precedente.
  5. Il preventivo e consuntivo verrà consentito con il voto Federale Diretto dellapopolazione, entro il decimo mese, (ottobre) di ogni anno.
  6. L’onere di quota parte da versare mensilmente verrà prelevato direttamentealla retribuzione di salario. (a partire di 15 anni). Questo assicura lapopolazione per tutti eventuali abusi di persone.
  7. Il premio non è dichiarato al fisco benché già è una tassa.
Beneficiari:
  1. L’Assicurazione di beni immobili, prende in carico gli oggetti materiali che​​​​​​​emergono su immobili di case residenziali o industriali e del territorio.
  2. La manutenzione, riduce in modo considerevole il rischio di inquinamento sull’ambiente: in zone industriali, terreni in zone franose, terremoti, in montagna e di pianure, boschi, fiumi, ruscelli, alberi e strade hanno un importanza rilevante per l’ambiente del territorio locale e globale. (salviamo il pianeta).
  3. I progetti di costruzione, nuovi oppure già esistenti si dovranno rettificare continuamente.
  4. Nelle grandi città come nei piccoli comuni, occorre programmare più spazio verde.
  5. Le strade di comunicazione necessitano comodità, solidità più ampie.
  6. Ponti di viadotti, nei fiumi, nelle Autostrade e cavalcavia. Vanno costruiti ad arco a modello già medievale.
  7. Marciapiedi comodi hanno un ruolo fondamentale per la circolazione.
  8. Le piste ciclabili sono indispensabili.
  9. Le campagne, il territorio, ha bisogno di restauro continuo, gli alberi vanno ripiantati, utili anche per la produzione energetica.
  10. I ruscelli, fiumi, vanno puliti, nei giorni in cui viviamo, sono pieni di detriti d'alberi abbandonati e fango sassoso. 
  11. L'Arte, la cultura, va salvaguardata in qualsiasi prezzo.
  12. La manutenzione urbana nei quartieri tutti i giorni.
  13. La manutenzione tecnica: acquedotti, strade, marciapiedi, ecc. entro un limite di 5 anni.
  14. La manutenzione delle piccole e grandi aziende va controllata in interrottamente.
  15. Controlli severi per ridurre l’abbandono esistente (è in alcuni casisorprendere le persone direttamente) le emissioni inquinanti in loco e del traffico pubblico e privati.
  16. Le costruzioni necessitano una restaurazione entro un limite massimo di 50 anni.
  17. La demolizione e riedificazione ogni 100 anni.
Conclusione: 
  1. L’Assicurazione di beni immobili è il secondo gigante dell’economia: garantisce l’autonomia delle persone, legate però dal vincolo con il Comune, Stato Federale, Continente di residenza e Mondo.
  2. L’Assicurazione sulla vita, non entra nelle competenze sui beni immobili.
  3. La popolazione è convocata per decidere con voto federale diretto.
  4. Assicurazione di beni mobili:
  5. Per i beni mobili entra di competenza un’Assicurazione individuale.
  6. La popolazione è convocata per decidere con voto federale diretto.
  7. Assicurazione politica e amministrativa:
  8. Rimane immutata l’Assicurazione IVA. Al vincolo di controllo con il voto federale diretto.
  9. La popolazione è convocata per decidere con voto federale diretto.​​​​​​​
In totale:
Con l’Era Moderna sono 3 (tre) Assicurazione delle quali la popolazione di dovere e di diritto è chiamata di contribuire.

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